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Conoscere come funziona lo Smaltimento Neon Usati e cosa dice la normativa è un obbligo per ogni persona che si definisca civilizzata.

In ambienti di lavoro o anche domestici molto spesso sono presenti rifiuti a cui va prestata particolare attenzione e, tra questi, ci sono le lampade ed i tubi al neon.

In Italia si conta che ogni anno vengono prodotte circa 100 milioni di lampade neon. La loro diffusione nel nostro Paese e anche la classificazione normativa come rifiuti speciali pericolosi rende fondamentale rispettare le regole per un corretto smaltimento e, quindi, riciclaggio.

Sei interessato a conoscere come funziona lo smaltimento neon usati?
Allora leggi la nostra guida con informazioni utili e precise che ti faranno sapere tutti i dettagli più importanti sulla procedura.

Il d.lgs. 152/2006 e lo smaltimento neon usati

Le lampade neon ultimamente sono molto usate grazie alla politica ambientale italiana finalizzata all’utilizzo di lampadine a basso consumo energetico. Questo in un certo senso ha causato l’implementazione di misure più stringenti finalizzate al rispetto dell’ambiente in termini di smaltimento e riciclaggio.

Le norme in materia d’ambiente contenute nel d. lgs. 152/2006 classificano sia le lampade che i tubi al neon come rifiuti speciali pericolosi. Ai sensi del d. lgs. 152/2006 le lampade e i tubi al neon, considerato che fanno parte dei rifiuti speciali pericolosi, non sono sottoposte allo stesso regime che si applica ai rifiuti urbani.

Le lampade neon, infatti, contengono mercurio, un metallo altamente tossico e pericoloso se disperso nell’ambiente. Quella presente nei tubi o lampade neon, a dire il vero, è una quantità abbastanza ridotta ma pur sempre sufficiente agli occhi del nostro legislatore a richiedere una certa cautela.

Questo significa che i rifiuti inclusi in tale categoria sono sottoposti a particolari regole volte a evitare qualsiasi danno a persone o ambiente.

In primis, le lampadine neon non possono esser gettate nelle stesse discariche degli altri rifiuti ma devono essere smaltite in un centro di raccolta specifico. Inoltre, lo smaltimento e il riciclaggio non possono essere effettuati da qualsiasi operatore presente sul mercato ma deve essere selezionato in base ai requisiti individuati da appositi decreti del Ministero dell’Ambiente.

Il regime di smaltimento lampade neon

Il d. lgs. 152/2006 prevede che lo smaltimento neon usati, considerati dei RAEE (“rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche”), segua tre indicazioni.

In primo luogo, visto che le lampade neon non sono rifiuti urbani, non possono essere gettati nella raccolta indifferenziata e non possono essere smaltiti quindi in una discarica comune.

In particolare, viene specificato che, contrariamente all’opinione comune, non si devono neppure buttare nella raccolta del vetro. Le lampade neon, infatti, sono fatte con componenti misti che non consentono di raccoglierle nel vetro.

La raccolta va invece effettuata in alcuni punti prestabiliti.

In questo caso, allora, il Ministero dell’Ambiente deve autorizzare delle aziende di smaltimento o trasporto rifiuti che abbiano i requisiti necessari in modo che si occupino della gestione separata di tubi e lampade neon.

In secondo luogo, l’art. 183 d.lgs. 152/2006 prevede che i produttori dei rifiuti speciali pericolosi, tra i quali anche quelli di lampade neon o a fluorescenza, si debbano occupare dello smaltimento tubi al neon entro un anno al massimo. Questo a prescindere dalla quantità di lampade prodotte e a prescindere dalla pericolosità.

Infine, le autorità deputate al controllo, cioè i Carabinieri, la Guardia di Finanza, l’A.R.P.A. e le unità sanitarie locali, possono irrogare sanzioni amministrative se accertano la violazione della smaltimento neon normativa.

Come smaltire lampade neon

La raccolta e lo smaltimento neon usati avvengono in modo capillare su tutto il territorio nazionale.

Ogni azienda autorizzata ha alcuni punti di raccolta situati nei centri cittadini e anche vicino a comuni con un’alta densità abitativa. Ogni persona fisica oppure azienda è tenuta a portare le lampade neon nei centri destinati alla raccolta.

Il compito degli incaricati allo smaltimento tubi neon dovranno portare i rifiuti raccolti periodicamente in centri di stoccaggio temporaneo. In seguito vengono portate in un punto di trattamento dove viene riciclato circa il 95% di tutto il materiale.

Quali sono i punti di raccolta di lampadine neon usate

I privati hanno a disposizione diversi modi di gestire lo smaltimento dei tubi o delle lampade al neon.

La prima alternativa è recarsi dai negoziante di apparecchiature elettroniche, i quali, secondo la normativa, devono ritirare gratuitamente le lampadine neon purché sia acquistato un articolo dello stesso tipo.

La seconda alternativa, invece, è quella di recarsi presso un normale punto di raccolta di lampadine neon organizzato direttamente dalle aziende autorizzate dal Ministero dell’Ambiente.

In questi punti normalmente ci sono contenitori in cui puoi buttare tutti i tubi al neon o le lampade neon. Una volta alla settimana poi viene fatto il ritiro al fine di effettuare lo smaltimento tubi al neon.

Il riciclaggio delle lampade neon

Le norme previste dal d.lgs. 152 del 2006 sono finalizzate poi al riciclaggio.

Le lampade e i tubi neon infatti sono dotate di elementi dannosi per l’ambiente che, anziché continuare a produrre, possono essere semplicemente riutilizzati. Questa sarebbe la soluzione migliore e più efficiente per assicurare un minore impatto sull’ambiente recuperando e riutilizzando determinate componenti.

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