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Certificati Bianchi: LED e TEE vanno a braccetto. Impiegando LED altamente efficienti è possibile ottenere parecchi TEE. Scopri Tutto su LED e TEE.

Nel caso in cui si vuole ristrutturare o costruire un negozio, un ufficio o altro, installando le lampadine a LED si possono richiedere incentivi chiamati Certificati Bianchi, che vanno dal 40% al 70% sul costo dei LED.

Per capire bene il loro effettivo valore, bisogna vedere quanta energia è stata risparmiata con i LED in un anno.

Qualche esempio per entrare nell’ottica del calcolo degli incentivi:

100 faretti LED da 50 W posizionati in un grande magazzino, accesi 11 ore per 360 giorni all’anno, si avrà un incentivo netto di 8.000 € e cioè 80 € per ogni faretto LED.

Nel caso in cui le lampadine siano da 100 W, accese sempre 11 ore per 360 giorni all’anno, l’incentivo ricevuto sarà di 16.000 € netti e cioè 160 € a lampadina LED.

Dunque i Certificati Bianchi sono soldi freschi cumulabili con altri incentivi europei con un super-ammortamento del 140%.

Si può ottenere un elevato rientro sui prezzi delle Lampade a LED per capannoni industriali in quanto hanno una elevata efficienza ed interessano realtà molto grandi.

Incentivi dei Certificati Bianchi per i LED: cosa sono

Questi incentivi economici vengono assegnati per gli interventi utili a migliorare l’efficienza energetica degli impianti produttivi, consumando la stessa quantità di elettricità.

Grazie agli incentivi e al risparmio energetico futuro, questo investimento di denaro sarà ridotto e ripagherà le spese nel tempo. Il Certificato Bianco, conosciuto anche come Titolo di Efficienza Energetica (TEE), attesta che nel momento in cui l’impianto a LED viene acceso c’è il risparmio di un TEP (Tonnellata Equivalente di Petrolio) uguale a 5.347 kWh di corrente elettrica all’anno.

Tutte quelle tecnologie che permettono il risparmio di 1 TEP, hanno un incentivo mediante il Certificato Bianco o TEE.

Quali LED beneficiano dei Certificati Bianchi

Tutti i LED che sono inseriti in un lavoro di ristrutturazione o in una nuova costruzione prima del 4 aprile 2017 beneficiano degli incentivi, dove verranno inserite lampade LED a consumo minimo.

I Certificati Bianchi vengono riconosciuti in tre casi:

  1. Rinnovamento dell’impianto di illuminazione presente, cioè nel caso in cui vengano sostituite tutte le lampade presenti con quelle a LED mantenendo però lo stesso impianto elettrico.
  2. Ristrutturazione dell’immobile già esistente, cioè un rifacimento dell’intero impianto di illuminazione.
  3. Costruzione di una nuova struttura, viene installato direttamente un impianto di illuminazione a LED.

Qual è il termine di presentazione della pratica per ottenere il Certificato Bianco

Per ottenere un incentivo TEE bisogna presentare la domanda tra il 2 novembre 2017 e il giorno successivo all’accensione del primo led.

Praticamente prima si accende l’impianto a LED e prima scade il tempo massimo per effettuare la richiesta. Il Decreto Ministeriale che regola il rilascio dei Certificati Bianchi è il D.M. 11 gennaio 2017, entrato in vigore il 5 aprile 2017. Questa nuova normativa cala l’incentivo del 45%, dunque è meno conveniente di prima.

È possibile però presentare un’istanza con la vecchia normativa entro 180 giorni per tutti i lavori che sono iniziati entro il 4 aprile, l’importante è che non si abbia già iniziato a risparmiare utilizzando i LED.

Convenienza dei Certificati Bianchi rispetto ad altri incentivi

Per aumentare l’efficienza dell’impianto d’illuminazione con i LED, sono riconosciuti esclusivamente gli incentivi TEE o Certificati Bianchi.

Realizzare un nuovo impianto LED, sia nuovo che come rinnovamento di quello esistente, senza richiedere i Certificati Bianchi significa perdere le risorse che altri competitor hanno già preso, diminuendo così la competitività economica.

Quantificare gli incentivi dei Certificati Bianchi

La quantità dei TEE dipende dall’energia risparmiata, quindi la potenza luminosa emessa dai LED, quantificata in lumen, divisa per la potenza in Watt assorbita. Il prezzo medio unitario del 2017 è stato di 227 € per ogni TEE.

In un impianto con 100 faretti non LED, da 40W dichiarati ma 50 W effettivi c’è un consumo di 5 kW. Sostituendoli con dei LED da 20 W dichiarati che effettivi consumano 30 W, il consumo sarà di 3 kW circa la metà rispetto a prima.

Quindi risparmiando 3 kW x 4.400 ore annuali di accensione = 13.200 kWh. Diviso per il costo di un TEE 5.347 kWh x 2,65 tau, sarà uguale a 6,5 TEE. Dunque l’incentivo sarà pari a 6,5 x 227 €/TEE, cioè 1475 € all’anno. Dunque se la spesa iniziale fosse stata di 8.000 € totali, allora in 5 anni l’investimento sarà ripagato del 85% nei LED.

Come si prendono i Certificati Bianchi

Il procedimento per ottenere i Certificati Bianchi prevede un rigido procedimento. Nel caso dei LED è previsto il Progetto a Consuntivo (PC) unito alla Rendicontazione a Consuntivo (RC).

Innanzitutto bisogna accordarsi con una compagnia che fornisce energia elettrica, che deve essere certificata al GSE per poter presentare la domanda. Mediante il portale SIAD bisogna presentare la Proposta di Progetto e di PPPM, prima di poter iniziare i lavori.

Dunque i metodi per poter ricevere un incentivo TEE e dunque rientrare della spesa iniziale per i LED ci sono, bisogna solamente volere il bene del pianeta.

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